Comincia la Pet therapy al nostro Centro Diurno!

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Siamo molto felici di annunciare che a partire da gennaio, al nostro Centro Diurno Alzheimer “I Delfini”, partirà il progetto “QUA LA ZAMPA!”, PROGETTO PET THERAPY per gli ospiti del Centro grazie alla collaborazione con il Centro Il Girasole.

Il sentimento d’affetto che lega l’uomo e un amico del mondo animale ha sempre avuto una funzione equilibratrice e di sostegno nella vita delle persone.
L’uomo è un essere sociale che necessita di instaurare legami con altri esseri viventi, anche di specie diverse. I legami affettivi hanno un effetto benefico sulle condizioni psico-fisiche degli individui, il senso di solitudine derivante dall’assenza di questi legami produce effetti negativi sulla psiche, come apatia, disperazione, frustrazione, stress che possono trasformarsi in patologie. La compagnia di altri soggetti, anche di specie differenti, hanno effetti positivi in quanto riducono lo stress e l’insorgenza di malattie psicosomatiche e donano sicurezza e tranquillità. I meccanismi fondamentali della pet therapy si fondano sul rapporto affettivo ed emozionale uomo-animale che arreca benefici emotivi, psicologici… ma anche fisici.
Grazie a numerose ricerche, è stato dimostrato scientificamente che instaurare un legame con un animale e giocare con lui migliora l’umore e produce un effetto tranquillizzante che comporta modificazioni fisiologiche come l’abbassamento della pressione arteriosa, il rallentamento del ritmo cardiaco e respiratorio, il rilassamento della tensione muscolare e si registrano modificazioni neuro-ormonali che mutano la produzione di adrenalina e del cortisolo (ormone dello stress). Allo stesso tempo, le Attività Assistite da Animali sono indicate in quei casi in cui vi è una difficoltà di socializzazione. Gli animali, infatti, sono dei catalizzatori sociali cioè favoriscono i contatti e la ì comunicazione tra le persone. Inoltre, prendersi cura di un animale favorisce l’aumento del proprio senso di responsabilità ed utilità. È molto importante anche il meccanismo ludico e fisico che interviene nella relazione uomo-animale. L’interazione con un animale è spesso
un’occasione per giocare, è fonte di divertimento e di allegria, non solo per il gioco in sé ma anche per le caratteristiche fisiche o per gli atteggiamenti spiritosi dell’animale. Questa relazione ludica ha conseguenze positive sulla salute e sullo stato d’animo, in quanto stimola i contatti fisici, le risate, rinforza i legami permettendo di ricavare sensazioni di benessere e può indurre a compiere dei movimenti, ad esempio il lancio della pallina al cane.

La pet therapy in un Centro Diurno ha la possibilità di integrare le classiche attività quotidiane ricreative ed educative proposte nell’arco della giornata e dare agli utenti la possibilità di interagire e relazionarsi con l’animale e così aiutarli nella relazione, nel dialogo e nella socializzazione con gli altri utenti evitando stati di solitudine, estraneità e depressione.

I BENEFICI della Pet Therapy CON GLI ANZIANI
Sono riscontrabili in più ambiti.
Ambito cognitivo: si registra un miglioramento di alcune abilità mentali, in particolare la capacità di memorizzazione e di alcune forme di pensiero riflessivo o induttivo.
Ambito della comunicazione: si acquisisce la capacità di leggere e utilizzare linguaggi gestuali e simbolici. Inoltre la comunicazione uomo-animale rompe il silenzio e allontana i pensieri negativi. La semplicità del linguaggio, con la sua cadenza e le sue ripetizioni, produce un effetto rassicurante in chi parla. Nella comunicazione con gli animali si utilizza una forma di linguaggio molto semplice, cadenzata, con molte parole ripetute frequentemente e con un tono un po’ enfatizzato e possono concludersi in modo interrogatorio. Ne risulta una specie di cantilena simile a quella usata dalle madri con i bambini e che produce un effetto rassicurante e calmante.
Ambito emotivo: vi è la creazione di vissuti emotivi positivi, che aiutano a combattere sentimenti negativi, sviluppando alcune doti dell’intelligenza emotiva come l’empatia e il controllo emotivo. Si assiste ad un superamento delle tendenze egocentriche perché l’attribuzione di qualche caratteristica umana all’animale a volte funziona come meccanismo per focalizzare la propria attenzione sul mondo esterno; si sviluppano comportamenti responsabili e di comprensione dell’animale-terapeuta; si raggiungono buoni livelli di autostima, attraverso la costruzione di un’immagine positiva di sé. Lo sviluppo dell’empatia è un aspetto molto importante in quanto l’identificazione con l’animale spesso viene traslata alle relazioni con altri soggetti presenti.
Ambito comportamentale: il rilassamento corporeo comporta la diminuzione di stress e ansia; la riduzione dell’iperattività e dell’aggressività e l’acquisizione di regole e comportamenti adattativi, in modo piacevole. Fondamentale è anche il senso di sviluppo di responsabilità che riacquista una dimensione di dovere e di attività, direttamente proporzionale alle possibilità dell’anziano.
Ambito psicosociale: la presenza di un animale è un’occasione per l’interazione con altri soggetti presenti. Si parla, si spiega, si racconta.
Ambito corporeo – motorio e psicomotorio: si favorisce la riabilitazione di schemi motori e abitudini posturali; stimolano il tono muscolare in situazioni di atrofia; migliora la motricità fine in soggetti disabili. Accarezzare un cane abbassa e normalizza la pressione sanguigna. Il piacere tattile e il contatto fisico consentono la giusta formazione di un confine psicologico, della propria identità, del proprio Sé e della propria esistenza. A volte, avendo un animale vicino, coloro che ormai ritengono di non riuscire a fare più un certo movimento, si sentono invogliati a muoversi o alzarsi per accarezzarlo.