Giunta la bella stagione, è necessario stare attenti alle altissime temperature che stanno colpendo l’intero territorio italiano. Recarsi in spiaggia, per godersi il mare, non è più così semplice, poiché il caldo inizia ad essere un pericolo per molte persone, soprattutto per chi vive nella fase della terza età. Ecco allora che ci si domanda quali siano, per gli anziani, gli orari migliori in cui andare al mare. Una domanda alla quale la redazione di Paloma2000 cerca di rispondere.

Mare, gli orari migliori in cui andare per gli anziani: quali sono?

Se l’estate sembra avere molti vantaggi, d’altro canto evidenzia anche alcuni aspetti negativi. Le alte temperature delle ultime settimane – che sembra si prolungheranno per almeno tutto il mese di Luglio – risultano essere pericolose per l’equilibro psico-fisico dei moltissimi amanti del mare e della spiaggia. Tra questi ci sono anche gli anziani, i quali vogliono godersi i benefici del mare, specialmente per la loro età avanzata. Il mare permette infatti di rafforzare il sistema immunitario, grazie alla presenza di bromo e iodio. Anche respirare l’aria del mare ha i suoi benefici, poiché si presenta ricca di sali minerali e permette di combattere le problematiche legate alla tosse, all’asma e ad alcune allergie. In più favorisce il rilassamento e trasmette una sensazione di tranquillità e benessere che colpisce – in maniera positiva – sia il lato fisico che quello psicologico.

A differenza, però, dei giovani, per gli anziani occorre avere un occhio di riguardo e maggior accortezza. Per questo Paloma2000 vuole indicare quali sono gli orari migliori in cui recarsi in spiaggia se si fa parte della fascia definita “della terza età”. Ci sono due fasce ben precise, una per la mattina e una per il pomeriggio.

Ci si può recare in spiaggia già molto presto, intorno alle 7:30/8, quando il sole è già “in piedi” ma non ancora così forte e insopportabile. Opportuno (e consigliabile) però, andare via intorno – e non oltre – le ore 11, quando le temperature evidenziano un caldo molto potente e di difficile gestione, praticamente per chiunque. Se si vuole poi vivere il mare il più possibile, si può approfittare della fascia pomeridiana che va dalle 18 in poi, approfittando di una temperatura spesso più alla portata, respirando l’aria marina e godendosi – perché no – un tramonto mozzafiato. In più, sia nella fascia mattutina che in quella pomeridiana, si possono trovare meno persone ed è più piacevole trascorrere del tempo in riva al mare.

A prescindere dall’orario in cui si decide di andare, non sono mai da sottovalutare le precauzioni: in primis una idratazione costante, unita ad un’alimentazione leggera ma fresca. Non soltanto acqua, vanno bene anche succhi e bevande leggere e non ghiacciate. Anche mangiare frutta fa molto bene. Inoltre conviene utilizzare una protezione solare molto forte e, se possibile, bagnarsi la testa o indossare un cappello che protegga dai raggi del sole diretti.

Questi gli accorgimenti di Paloma2000, Onlus attiva nel Comune di Milano, per tutte le persone anziane e fragili, in modo da fornir loro assistenza pubblica e privata e godersi quindi il mare nel miglior modo possibile, senza preoccuparsi troppo delle conseguenze.